Preparare assenze sotto la soglia di disagio, osservare il cane e organizzare un sostegno reale per le uscite inevitabili, senza lasciarlo piangere o forzarlo.
Distinguere il premio dopo un'azione dall'associazione positiva con uno stimolo, scegliendo tempi e contesti che non spingano il cane verso ciò che teme.
Separare la quota per gli esercizi, distinguere alimento completo ed extra e concordare il budget energetico senza saltare pasti o improvvisare compensazioni.